“Da qui all’eternità”: il potenziale trasformativo degli psichedelici

The_Sun_11:17In una recente intervista, il Dr. William Richards  propone la sintesi della nuova frontiera negli studi interdisciplinari che abbracciano il pensiero razionale e il risveglio spirituale, i trattamenti psichiatrici e il benessere sociale. Ampliando quanto illustrava in dettaglio nel suo libro del 2015 (Sacred Knowledge. Psychedelics and Religious Experience), dove descriveva in dettaglio per la prima volta gli effetti degli psichedelici sui processi biologici, sulla consapevolezza e sulle esperienze religiose dei soggetti coinvolti. Basandosi su quasi 30 anni di ricerche legali, comprese quelle condotte all’interno del team del Dr. Griffiths a Baltimora fin dal 1999, Richards sostiene che, se usate in maniera responsabile e legale, queste sostanze hanno la potenzialità di «alleviare la sofferenza e migliorare la qualità della vita umana».

Una prospettiva ora ribadita e aggiornata in questa ampia intervista pubblicata sul numero di novembre di The Sun, mensile indipendente che da oltre 40 anni dà spazio ai protagonisti di scottanti tematiche socio-culturali contemporanee. Sotto l’appropriato titolo di Da qui all’eternità, nell’intervista Richards ripercorre le tappe della sua carriera, dalla prima ingestione di psilocibina all’Università di Göttingen in Germania, che frequentava nel 1963, nell’ambito delle indagini del dipartimento di psichiatria su una “nuova droga”, fino alle recenti sperimentazioni condotte con il team della John Hopkins University (descritte in dettaglio nell’intervista e anche nel libro Rinascimento Psichedelico). Mettendo al contempo in luce gli alti e bassi del clima storico-culturale che ha accompagnato la ricerca scientifica americana in quest’ambito e gli ultimi, promettenti sviluppi basati sui nuovi test clinici ed esperienze dirette in molti ambiti, dalle tossicodipendenze ai malati terminali alla ricerca spirituale.

Rispetto alla proibizionismo imposto in Usa nel 1977, il Dr. Richards ne spiega con molta lucidità le premesse socio-politiche:

Trovo ancora incredbile che la ricerca psichedelica sia stata repressa per oltre 20 anni. Credi ciò siaa ccaduto perché la gente aveva paura dei cambiamenti sociali in corso all’epoca – il ruolo delle donne, le tensioni razziali, le disuguaglianze sessuali – e in qualche modo tutto ciò venne legato alla diffusione dell’Lsd. … Tecnicamente, la ricerca sugli psichedelici venne interrotta non a causa delle interferenze delle autorità federale, ma per via della mancanza di finanziamenti e supporto a livello statale.

L’intervista affronta poi i vari aspetti della ricerca e dell’uso degli allucinogeni, le questioni legate al vigente probizionismo e molto altro. Richards insiste fra l’altro sull’uso saggio e ponderato di queste sostanze, e la sua conclusione ci riporta alla funzione di “attivatori” degli enteogeni e alle potenzialità di queste indagini multidisciplinari per arricchire sia l’umanità che la scienza stessa:

Favoriscono l’espansione e l’integrazione degli studi nel campo della filosofia, dell’antropologia e della teologia, e consentono di approfondire al meglio le indagini nell’ambito della salute mentale, della psicoterapia e della psicofarmacologia.

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